
Tina Allori, nata a Firenze inizia una lunga carriera musicale dopo la brillante vittoria in un concorso per cantanti nel 1944, con gran parte dell’Italia ancora in piena occupazione nazista. Diventa una beniamina del pubblico cantando con le più famose orchestre d’allora, quelle di Pippo Barzizza, Armando Fragna e Cinico Angelini.
Lancia numerose canzoni di successo come Caro papà, In un palco della Scala, Notte e dì, Fiorin fiorello. In Russia, durante una delle tante Tournee registrò Arrivederci Roma, vendendo nelle Repubbliche Sovietiche cinque milioni di copie.
Nel 1957 partecipò al Festival di Sanremo, arrivando in finale. Nella foto è ripresa durante la pausa pranzo in albergo. Viaggiò in tutto il mondo ottenendo il massimo della notorietà negli Stati Uniti, dove divenne
popolarissima. La sua ultima esibizione avvenne in Svezia nel 1982.
Tina Allori rivive attraverso i ricordi della nipote Letizia Fuochi, cantautrice, che ha portato in tour uno spettacolo di teatro-canzone nel quale tratteggia un ritratto intenso e scanzonato di Tina sullo sfondo delle indimenticabili canzoni che hanno segnato intere generazioni di italiani.

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